Problematica
Si trattava di realizzare un sito che presentasse il sistema universitario piemontese a giovani italiani e stranieri nell'ottica di attrarli a formarsi e possibilmente fermarsi in Piemonte, a produrre innovazione e ricchezza per il territorio. Il "sistema universitario piemontese" non è un dato di fatto, ma un'aspirazione, un percorso: il sito si configura non solo come espressione di un processo in divenire, ma anche come strumento atto a concretizzarlo.
Il committente pubblico (Regione Piemonte) e gli interlocutori (Atenei piemontesi, Edisu ed Osservatorio regionale per l'Università e per il diritto allo studio universitario) sono stati coinvolti e hanno collaborato attivamente alla definizione di esigenze comuni, che sono state poi interpretate e tradotte nella realizzazione del sito.
Soluzione
Dopo aver attentamente analizzato siti europei di stampo analogo, si è optato per un impianto comunicativo di facile navigazione, in modo da favorire al massimo lo studente, magari non di madre lingua (il sito è fruibile in italiano e inglese), nel reperimento di informazioni utili a pianificare un periodo di studio in Piemonte, ma anche suggestive di un elevato livello di qualità della vita.
Il sito, on line dall'ottobre 2006, ha già conosciuto un restyling grafico ed è attualmente in fase di sviluppo. Otto ha partecipato alla fase di progettazione logica e contenutistica di Study in Piemonte e ne ha curato lo sviluppo tecnico.
Strumenti
Il sito si è configurato sin dall'inizio come soggetto a sviluppi ed ampliamenti, anche di natura dinamica, su di un impianto di base. Inoltre, si prevedeva la possibilità di permetterne l'aggiornamento e la manutenzione sincrona da parte di più utenti. In quest'ottica è stata fatta la scelta di sviluppare il sito utilizzando la piattaforma di Content Management System open source Joomla!, attualmente una delle piattaforme più utilizzate e implementate.
Alcune videate del sito studyinpiemonte.it:


