
Carlo Ricchiardi
Il Presidente... 
Anche alla Otto c'è un Presidente, come in tutte le aziende che si rispettino. E siccome la Otto non è una partecipata, di presidente ce n'è uno vero (e uno solo).
Il nostro amato Presidente è Carlo: moncalierese di nascita, sposato con Carla (si, proprio lei), vive in mezzo ai boschi e tornerà a vivere in città solo per ragioni di forza maggiore.
È motivo d'orgoglio per l'intero team della Otto da quando è entrato a far parte del prestigioso Guinness dei Primati per aver perso nella stessa mattinata in ordine sparso: il cellulare, le chiavi di casa, le chiavi dell'auto, le chiavi del motoguzzi, le chiavi del lucchetto della bici, il lucchetto della bici, la bici, l'iPod, gli occhiali, il borsellino, il notebook, un bottone e due gatti.
Geniale nel trovare le soluzioni tecnologiche più adatte ad ogni problema, preciso e puntiglioso nel portare a compimento nel migliore dei modi ogni progetto, Carlo ha un carattere solare e sorridente. "È tutto meraviglioso": con queste parole ha guidato la Otto nei momenti più difficili.
Ma non solo la tecnologia: il Presidente eccelle anche come cuoco, come padre, come ex-pallavolista, come corista, come sciatore... Tutte qualità fondamentali allo sviluppo della Otto, che hanno reso la società un'isola di felicità e di benessere.
Scritto da Boffi
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Stefano Boffetta
Il vicepresidente (guru multimedia)... 
Uno dei pochi a potersi vantare di aver fatto l'Erasmus sull'isola di Lesbo, Stefano è noto ai più per le sue discutibili capacità di improvvisazione canora e per il suo umorismo di stampo british vagamente imbarazzante.
Architetto di formazione, lavora nel multimedia dall'epoca dei suoi albori (del multimedia, ma anche di Stefano), videomaker, già insegnante allo IED, personalità poliedrica dall'intelligenza pronta, raggiunge talvolta punte di assoluta genialità - soprattutto quando si applica a lavori di scarsa o nulla utilità pratica.
Alla Otto fa molte cose: la segretaria, il vicepresidente, ma soprattutto i simulatori. E tutte le volte che ci chiedono di realizzare o maneggiare del materiale video, lo fa lui. E anche certe applicazioni multimediali di sopraffina eleganza non avrebbero mai visto la luce senza il suo tocco sapiente ed ispirato.
Spesso in ufficio adotta un linguaggio degno di un camallo con la mosca al naso, che coniuga però con una innata eleganza di comportamenti; sicuramente è quello di noi che più frequenta i VIP cittadini e lo sfoggiamo fieramente a vernissage ed inaugurazioni.
Se a volte si firma Stefano Moffetta, è colpa del malefico correttore automatico di Word.
Ad Aprile uscirà il suo album... "concerto per Nacchere di Salisburgo e Theremin", da non perdere!
Scritto da Elisabetta
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Carla Ongaro
La consigliera (guru editoria)... 
Scienziata valdostana, Carla è una dei fondatori della Otto nonché una delle sue colonne portanti.
Studi in Fisica, lunga attività di ricerca nel campo della dosimetria neutronica, un bel giorno si è stufata ed ha portato dentro la Otto competenze di divulgazione scientifica, redazione ed editing di testi scientifici, realizzazione di contenuti multimediali in ambito fisico, chimico, matematico ed ingegneristico.
Responsabile del settore editoriale, è anche una dei massimi esperti mondiali di preparazione e produzione di contenuti per hyperfilm, ed una delle ultime 5 persone al mondo a pensare che sia sensato usare LaTeX (chi non sa di cosa stiamo parlando, non si preoccupi...).
Sposata con il presidente e madre di Filippo (che va alle elementari, ma lei vorrebbe già vedere iscritto alla Normale di Pisa), ama gli animali (con intensità direttamente proporzionale alla loro massa: le piacciono gli animali grossi), pratica svariati sport (con alterne fortune), legge un sacco di libri, adora viaggiare e vorrebbe poter lavorare 26 ore al giorno.
In quanto valdostana, Carla è infine dotata di un carattere "ruvido" e schietto (tutti la amiamo per questo) e di un grande amore per la montagna.
Scritto da Boffi
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Emanuela Manfredi
La redattrice... 
Definire Emanuela "redattrice" è riduttivo, dominando lei con rara maestria tutto ciò che viene prima, durante e dopo la produzione di una pubblicazione; il tutto sotto il ferreo tallone di Carla... Una cosa che non augurereste al vostro peggior nemico.
È dotata di un carattere meraviglioso (l'ultima persona ad averla vista adombrata giura fosse il 1969, ma questo è impossibile perchè non era ancora nata), anche se un po' troppo schivo...
Detiene il primato di "Unica Persona Della Otto A Sfoggiare Un Tatuaggio Visibile"; si mormora che anche altri ne siano dotati, ma nessuno li ha mai visti...
Coniuga competenza tecnica e sensibilità stilistica, ed inoltre sa preparare il migliore salame di cioccolato dell'emisfero nord.
Oltre a tutto questo, in questi anni ha trovato anche il tempo di mettere al mondo due meravigliosi bimbi.
Scritto da Carlo
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Marco Guidotti
Lo sviluppiere capo... 
Marco Guidotti è lo sviluppiere capo della Otto; sviluppiere nel senso che si occupa lui di sviluppare il software; capo nel senso che a qualsiasi richiesta risponde sempre "no!", come tutti i capi.
Nella tradizione schizofrenica degli sviluppieri, si è laureato in ambito umanistico, ha lavorato per anni con una società di rappresentanza di apparecchiature audiovisive per poi unirsi alla Otto come programmatore. Il bello è che alla Otto ci sono cascati e l'hanno assunto.
Quando non è in ufficio potete trovarlo appeso ad una parete rocciosa o in un negozio di abbigliamento chic.
Si distingue dagli altri sviluppieri perché non passa il tempo libero a giocare con la Xbox360 o con la play.
Scritto da Boffi
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Riccardo Bissacco
Il creativo
(guru disegnini)... 
Uscito da un corso di formazione, dopo aver conseguito il diploma all'Accademia di Belle Arti, Bislacco approdò alla Otto nel lontano 2000 per uno stage.
Non gli avremmo dato sei mesi, ed invece è ancora qui.
Solida preparazione tecnica, metodicità, ordine, rigore formale ne fanno un elemento essenziale dello staff, addentro a tutti gli aspetti grafici della comunicazione. È anche uno splendido fotografo e un adepto di una setta dedita alla Danza Astrale (contattatelo senza timore per qualunque informazione, perditempo astenersi).
Socialmente un disadattato, ma simpatico. Vive a Collegno con rigore monastico: a cena uno yoghurt e tre grissini, poi sacchetto del pane sulla testa e a letto presto. Disdegna qualunque tipo di attività sportiva, ciononostante mantiene una linea invidiabile ed invidiata (dal presidente).
Non potremmo fare senza di lui.
Scritto da Carlo
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Elisabetta Barone
La sviluppiera
web/multimedia... 
Elisabetta è arrivata alla Otto come una farfalla, leggera e colorata.
Partita da Chivasso con un grosso bagaglio di determinazione, dopo la laurea ha frequentato il master in Tecnologia e Comunicazione Multimediale del VRMMP ed effettuato il canonico periodo di stage presso la Otto.
Folgorata dalla simpatia e dai solidi principi morali che caratterizzano la società, ha successivamente rifiutato fior di offerte (Milano, Londra, Osaka, Melbourne, solo per citarne alcune) pur di entrare a far parte dello staff permanente.
Il resto è storia: è attualmente responsabile dello sviluppo per la piattaforma Flash e delle strategie di comunicazione web per le aziende e la Pubblica Amministrazione. Molti progetti non avrebbero visto la luce senza la sua competenza e la sua leggendaria pazienza.
Dotata di un discreto appetito (leggi "fame chimica") che inspiegabilmente si coniuga con un fisico da modella, ha mantenuto una meravigliosa attitudine ad arrossire se imbarazzata, e possiede alcuni esemplari di calze degni di figurare al Moma.
Scritto da Boffi
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Manuela Martinuzzi
La sistemista... 
Da eoni "vicina di casa" (quando la Otto aveva sede in via Garibaldi 5 scala B, ha lavorato a lungo per una società della prestigiosa scala A), alla fine la nostra simpatia l'ha sedotta e ha trasferito armi e bagagli da noi.
Alterna il suo lavoro di sistemista e di sviluppiera web/DB con la sua grande passione di sventrare vecchi computer e ricongiungerne i miseri resti realizzando ibridi contro natura. Poi si adatta a fare un po' di tutto, come la maggior parte di noi.
Ha un atteggiamento nei confronti della risoluzione dei problemi simile a quella del Dogo (celeberrimo cane da combattimento argentino: non molla finchè non ti ha spezzato le ossa), è dotata della diplomazia di un portaombrelli ed è fisiologicamente impedita a simulare apprezzamento per le cose che non approva. Proprio per questo i clienti la adorano.
Sportiva ed incline all'avventura, ogni tanto parte per giri intorno al mondo da cui tutti temiamo di non vederla tornare, ma poi torna sempre.
Anche di lei non potremmo fare a meno.
Scritto da Carlo
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Giorgia Bertolino
La freelance... 
Giorgia è la personalità più poliedrica in Otto. Lo si intuisce subito, appena la si guarda, che i suoi neuroni sono sempre in continuo, vorticoso movimento: sarà forse per questa intensa attività che le sue chiome tendono ad assumere forme - e colori - altamente improbabili.
Con Otto collabora ormai da anni come freelance, prestando la sua pregevole consulenza su problematiche relative allo sviluppo di applicazioni in Flash ActionScript 2, prima, ed ora (tremate gente) in ActionScript 3.
Oltre a programmare Giorgia canta - molto bene - ovunque le venga data la possibilità di farlo: matrimoni, funerali, feste pubbliche e private, oltre a intraprendere carriere canore semi professionali in gruppi che ne esaltano la naturale tendenza a vestirsi in modo eccentrico.
Non paga di cantarsela, se la suona: essa è infatti anche virtuosa suonatrice di strumenti musicali vari. Per non parlare delle sue doti di ballerina...
Last but not least, Giorgia è campionessa - e insegnante - di quilling, una laboriosa tecnica decorativa in filigrana di carta. Non avete idea di che cosa si tratti? Ci siamo passati tutti...
Di solito, dorme di giorno e lavora di notte, a volte lavora di giorno e anche di notte, e anche il giorno dopo, e anche la notte dopo. Per questo a volte sembra un po' strana. Quando poi dorme, dorme. Non cercate di svegliarla...
Scritto da Elisabetta
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Stefano Contini
L'apprendista sviluppiere... 
La classe non è acqua. Giovane (nasce nel 1981) ma sorprendentemente saggio (sarà che ha già due bellissimi bimbi?), Stefano approda alla Otto dopo essersi laureato in fisica (una delle nostra lauree preferite) con una borsa di lavoro generosamente pagata dalla Fondazione CRT per "professioni attinenti al mondo dell'arte": un bel coraggio lui a chiederla, un bel coraggio gli altri a dargliela, la Otto comunque ringrazia.
Dopo un anno il CDA si rende conto che non possiamo fare senza di lui e a crisi economica conclamata lo assume a tempo indeterminato!
Artista del codice, cesellatore dell'algoritmo, sperimentatore estremo dell'ibridazione contro natura dei linguaggi di programmazione, domatore di astruse librerie, fa parte dell'allegra banda degli sviluppieri, occupandosi in prevalenza dello sviluppo di applicazioni web, ed è artefice di molte innovazioni che hanno portato GINO (il nostro amato CMS) a nuove vette di perfezione stilistica e funzionale. Degna di nota la sua innata capacità di risolvere problemi in maniera velocissima e non convenzionale, anche se non sempre scevra di effetti collaterali devastanti...
Enigmatico e di poche parole, austero e riservato, ci ha messo sei mesi a sorridere per la prima volta, ma ormai ha sbracato e lo fa quasi una volta alla settimana!
Scritto da Carlo
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