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Le trincee lontane. Il Sud degli Stati Uniti e la Prima Guerra Mondiale: il caso del Sud Carolina

Nova Americana

Giovanni P. Fabbi

Nell'anno 2008 è stato celebrato in tutto il mondo occidentale il novantesimo anniversario della fine della Grande Guerra. L'ingresso degli Stati Uniti nel conflitto, avvenuto nell'aprile del 1917, costituì il fondamentale punto di partenza di una strategia che portò nel tempo la nazione ad essere sempre più coinvolta dal punto di vista politico, militare ed economico nel contesto internazionale.

Il libro si concentra sull'impatto che l'impegno bellico ebbe sulla società civile del Sud Carolina, uno Stato simbolo di un profondo sud rurale americano da sempre diffidente nei confronti delle decisioni prese dai centri di potere di Washington.

I temi affrontati riguardano in particolare il consenso e il dissenso espressi dalla popolazione rispetto ad una mobilitazione generale alimentata da una pervasiva e martellante propaganda federale. Tra i molteplici effetti che scaturirono da quel quadro d'insieme i più importanti riguardarono le donne e la comunità afroamericana.
Alle prime fu richiesto un impegno che esulava dalla loro sfera privata e ciò, per un ambiente rigidamente sessista come quello sudcaroliniano, rappresentò una svolta che portò le donne bianche, in particolare, ad iniziare a rivestire un ruolo pubblico inconcepibile prima della proclamazione dello stato di emergenza.
Per quanto riguarda la comunità afroamericana essa dovette fornire una fattiva collaborazione allo sforzo comune e i suoi giovani furono chiamati, per la prima volta nella storia degli Stati Uniti, a combattere oltreoceano in nome della democrazia sebbene sotto le bandiere della nazione in cui essi erano rigorosamente segregati. Questa evidente contraddizione portò gli afroamericani a rivendicare una parità sociale che tuttavia trovò nella componente bianca dello Stato un ostacolo insormontabile.


2009

€10.00

ISBN 9788895285122

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