Copertina

Una famiglia che mangia insieme: cibo ed etnicità nella comunità italoamericana di New York 1920-1940.

Nova Americana

Simone Cinotto

Cibo, pratiche alimentari e riti della tavola occupano senza dubbio uno spazio centrale nell'identità collettiva degli italiani d'America. Attraverso il caso studio della comunità italoamericana negli anni Venti e Trenta del secolo scorso, il libro esamina le origini sociali ed economiche di questo fenomeno, mettendo in luce come l'enfasi sulla cultura alimentare in quanto simbolo di appartenenza etnica abbia risposto a specifiche esigenze di vita, visibilità e rispettabilità dei nuovi americani giunti dall'Italia. Invece di una permanenza di una cultura materiale del vecchio mondo, la "cucina etnica italoamericana" si rivela come un risultato di ibridazioni ed incorporazioni selettive di elementi, risorse e significati disponibili - derivati dall'esperienza statunitense - a cui è stato attribuito carattere di unitarietà e "tradizionalità".

I temi affrontati dall'autore comprendono la funzione del cibo nella "costruzione" di una particolare ideologia italoamericana della casa, della famiglia, della comunità; l'intreccio di interessi costituito dalla significativa presenza italoamericana nel mercato alimentare e dal ruolo degli imprenditori del settore nella promozione dell'etnicità; l'"invenzione" del ristorante italiano come luogo di narrazione e messa in scena di un'immagine popolare di "italianità". Queste vicende vengono in buona parte "raccontate" attraverso le stesse parole degli immigrati e dei loro figli.

La storia alimentare delineata dal libro si segnala quindi come un particolare prisma attraverso cui osservare il processo di "americanizzazione" della prima e della seconda generazione immigrata. Un interessante sguardo su molteplici aspetti della vita quotidiana nella comunità e nella città e sulla loro trasformazione storica.


Food customs and rituals are a central feature of the Italian-American ethnic identity. Looking at the Italian American community of New York in the 1920s and 1930s, the book argues that the emphasis on food culture as an ethnic symbol developed among New Yorkers of Italian origins to respond to specific needs of immigrant life, visibility and socio-economic identity on the American continent. Instead of a residue of the "home country", the "Italian American ethnic cuisine" emerged as the outcome of selective incorporations of cultural fragments, resources and meanings available to the immigrant community - an American "invention" with a plausible aura of tradition.

The author looks at Italian-American food culture from a variety of perspectives: the function of food in the construction of a peculiar Italian-american ideology of home, family and community; the economic interests mobilized by the considerable Italian-American presence in the food business and the role of food entrepreneurs in the promotion of ethnicity; the development of the Italian restaurant as a space where a popular image of "Italianness" was created and consumed. These themes are mostly narrated through the words of the immigrants and their children.

The food history narrated in the book functions as a prism through which the "Americanization" and "ethnicization" of first and second generation Italian immigrants can be observed; it also allows for an unusual interpretive key of how socialization and consumption took place in the Italian-American family and in the public spaces utilized by the immigrant community; it sheds light on different aspects of everyday life in the neighborhood and the city and on their change over time.


2001

€9.90

ISBN 9788887503258

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2001

€9.90

ISBN 9788895285214

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