Copertina

Trionfo e declino dei partiti politici di massa negli Stati Uniti d'America 1860-1930

Nova Americana

Arnaldo Testi

Che il Novecento sia stato il secolo dei partiti di massa è un'affermazione eurocentrica. Dal punto di vista degli Stati Uniti, il secolo dei partiti è stato l'Ottocento, e il passaggio al Novecento ha segnato l'inizio del loro declino. I saggi raccolti in questo volume esaminano le ragioni politiche, sociali e culturali del successo della "democrazia dei partiti" (o della "supremazia di partito", come dicevano i suoi avversari) negli Stati Uniti ottocenteschi e poi del suo lento disgregarsi dopo il 1900. Affrontano alcune questioni cruciali che hanno segnato le peculiarità della politica americana novecentesca rispetto all'Europa: perché i partiti americani sono deboli? Perché gli americani non votano? Perché negli Stati Uniti non c'è un partito socialista?


In the nineteenth century political parties structured American public life into a party system, a party government and a party state. At the eve of World War One most observers however were well aware that party supremacy was sunsetting, undermined by a "progressive" democracy, a strong presidency, the power of an indipendent press, electoral and civil service reform, the impact of a consumer society. Arnaldo Testi argues that the party decline in the United States in the first quarter of the twentieth century is to be understood as the first historical crisis of the mass parties in a western country. From this point of view, the United States is a test case to any discussion of the present predicament of mass party organization and of the future of party government in many European countries.


2000

gratis

ISBN 9788887503159

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